I problemi esplosi a Campi, e che hanno portato alle elezioni anticipate, riguardano tutta la Piana Fiorentina e rimettono in discussione le principali scelte amministrative fatte dal ’90 in poi: cementificazione, consumo di territorio, inceneritore, pessima gestione della macchina amministrativa, situazione catastrofica del bilancio…Non è un caso che questi temi siano tenuti volutamente sottotono in campagna elettorale e si eviti il confronto diretto, in particolare da parte del PD, che ricandida proprio il principale responsabile e fautore di quelle scelte!

La non volontà di cambiare le politiche di fondo, ha fatto sì che la crisi fosse gestita tutta all’interno dei DS di Campi con un percorso extra-istituzionale molto discutibile e poco trasparente: prima la nomina del vice-sindaco, richiamando chi aveva già amministrato il Comune dal 1990 al 2004, poi l’uscita di scena della Sindaco Alunni, non con pubbliche e trasparenti dimissioni, ma attraverso la nomina in un Consiglio di Amministrazione che la rendesse incompatibile con la carica di Sindaco!

Il tentativo è chiaro: rassicurare gli elettori, sminuire la portata della crisi e scaricare tutto sulla gestione Alunni, che semmai ha avuto il torto di non produrre il cambiamento necessario rispetto a chi l’ha preceduta (la breve parentesi di opposizione all’inceneritore è rientrata purtroppo dopo pochi mesi!).

Riprendere il cammino interrotto”, come ci indica il PD, significa continuare su una strada vecchia che ha già dimostrato di essere fallimentare!

SUL FUTURO DI CAMPI CHIEDIAMO UN CONFRONTO PUBBLICO TRA TUTTI I CANDIDATI SINDACO, E IN PARTICOLARE AL PARTITO DEMOCRATICO, PER CONTRIBUIRE ALLA CHIAREZZA E ALLA TRASPARENZA DELLA CAMPAGNA ELETTORALE !!

L’iniziativa di confronto promossa dal Coordinamento dei Comitati della Piana venerdi 4 aprile sul tema dell’inceneritore, cui hanno partecipato circa cento persone, ha visto infatti solo la presenza di “Uniti per Campi”, dei Verdi e de “la Sinistra, l’Arcobaleno”.

E’ mancato soprattutto il Partito Democratico con il suo candidato Sindaco: riteniamo questa assenza segno di debolezza ed evidente tentativo di evitare il confronto pubblico su temI importantI che hanno visto crescere un forte movimento popolare anche nella realtà di Campi.

Per “la Sinistra, l’Arcobaleno”

Sandro Targetti, candidato sindaco

Tommaso Tofani e Franca Frati, capilista